25 anni fa cadeva il muro di Berlino. Forzando la mano, si può tranquillamente dire che la Germania ha fatto più progressi di unità in questi 25 che noi in 150.
Ora, Stefano Cucchi non fosse un salutista e che non fosse in forma olimpica è chiaro a tutti. Bene, un motivo in più per comportarsi ancora meglio. E ciò non toglie il fatto che dire(parlo del sottosegratario alle politiche giovanili, vedi la voce sotto...) che il ragazzo è morto "perchè anoressico e sieropositivo" (ah una cosa, le prove di ciò dove stanno?) è come dire che Cristo è morto dal sonno.
Spesso noto le persone usino l'affermazione "lo fanno con i soldi miei...". Qualche giorno fa erano i soldi del canone Rai (quando ci sono "loro" è servizio pubblico, vedi l'editoriale falso come i soldi del Monopoli di Minzolini un paio di sere fa, quando ci sono "gli altri" è abuso del servizio pubblico vedi Report che ha più ascolti di tutte le fiction della rete). Ieri invece un tizio era infuriato perchè ha scoperto che le operazioni di cambio di sesso sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale. E poi magari non sanno niente di tutti i soldi bruciati in Tangentopoli (specialmente se seguono Minzolini), dei politici condannati ma presenti in Parlamento (una persona che vota dovrebbe aver cura di leggere e informarsi da chi sono composte le liste elettorali) e dei 200 milioni di euro che la Mondadori deve al Fisco Italiano, ma tanto su quella arriverà una leggina...
E fu così, dopo tante appelli, dopo tante voci fuori dal coro, che il Compagno Gianfranco salvò il Cavaliere. Ma non fatevi fregare. Attenti alle parole perchè le parole fanno le leggi e quindi siamo governati da vocaboli: i processi durano troppo perchè la giustizia è lenta. Quindi, a rigor di logica, si cerca di velocizzare il tutto. Invece no, si scorcia la durata del processo. Ovviamente ci venderanno tutto ciò come riforma essenziale della giustizia e la prescrizione al pari di una assoluzione. Io ci sono abituato, voi non so...
E' un po' come se una squadra di calcio, non avendo fiato per 90 minuti decide di giocarne solo 75.
Da quando la Corte dei Diritti dell'Uomo ha emesso la "sentenza sui crocifissi" siamo diventati tutti religiosi! Adoro queste cose, ci vorrebbe una sentenza al giorno, su tutte le cose più disparate cosi saremmo tutti belli uniti... Ovviamente nessuno la sentenza (che parola brutta, sembra che Gesù l'abbiano messo alla sbarra) l'ha letta (anche perchè è in francese) quindi si può benissimo parlare a vanvera tanto nemmeno chi ascolta ha letto il testo. Basta fare confusione, tutti a tirare fuori dalla camice crocifissi così come se fossero tessere per i punti dal benzinaio...
Si parla tanto di diritti delle donne. Se il diritti di una donna è quella di spararsi un paio di pere di Botox nelle labbra e di andare a berciare come scimmie in preda ad una crisi isterica in televisione, beh allora sia sullo stesso piano di chi i diritti alle donne li nega.